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Killing Jane: dosi di furia rock da Milano - by Rentboy '84

Echi punk-hardcore, dosi di furia rock, ritornelli infuocati come molotov sul cemento e tanta "sporcizia" sonora. Ecco i Killing Jane, rockers milanesi nati nel 2010 dalle ceneri di Baby Jane e Radiocaos, un collettivo di cazzuti musicisti abituati da tempo a calcare i palchi di questa povera Italia in lungo e largo e decisi, con questo nuovo progetto, a marcare il territorio "alternative" con la loro energia. La band ha in programma la pubblicazione del suo primo disco e noi, nel frattempo, ci siamo goduti il materiale da loro messoci a disposizione. 5 brani che sputano adrenalina e cavalcate rock a non finire; certo, non mancano momenti più "clean" e rilassati, come la sinuosa strofa di "Senza di Lei" o quella accennatamente tribale di Milano, ma sono, appunto, brevi prologhi che fungono da introduzione, scaldano la platea in attesa dell'ingresso degli attori principali. Credo però che uno dei notevoli pregi dei Killing Jane sia proprio l'aver saputo maneggiare con cura la difficile arte del fragile equilibrio fra "quiet" e "loud": ogni loro traccia è infatti pervasa da questo continuo sali/scendi che ti sbatte, ti scuote, prima ti assopisce e poi ti risveglia all'improvviso come una pentola d'acqua gelida in faccia di prima mattina. Si sente qui tutta l'esperienza ventennale, sia live che di studio, che ha portato la band milanese ad attraversare la scena punk e rock degli anni '90 fino a raggiungere i giorni nostri.I brani vantano una base ritmica solida come la roccia, chitarre che affondano le proprie sudice unghie nella pelle ad ogni plettrata ed una voce, quella di Paolo Restelli, a cui tocca il difficile compito (peraltro riuscito in pieno) di esaltare tutto questo ben di Dio con la sua personalità, di gettare benzina sul fuoco, di spargere sui Killing Jane la polverina magica in grado di farli volare, di fungere da pregiata cornice a questo complesso quadro. Nota di merito va alla traccia "Milano", non a caso singolo da cui è stato tratto il video (disponibile su YouTube): un sincero grido d'amore/odio per la città che ha dato i natali alla band, la quale descrive la doppia faccia della metropoli meneghina, "diamante splendido" e "nero incubo"; un rapporto conflittuale dove regnano disagio, incuria, febbre, decadenza, frustrazione, ma nel quale c'è ancora posto per quell'incondizionato fascino che solo la "nostra città" riesce sempre e comunque a farci respirare.  Rentboy '84
Killing Jane nascono nel 2010 dalla fusione di 2 band (Baby Jane e Radiocaos), da musicisti di esperienza ventennale che hanno attraversato la scena punk e rock degli anni novanta e che decidono di provare a mettere la testa su un nuovo progetto alternative che prevede di rubare molto dai diversi stili in precedenza suonati. Nel 2010 la band registra il singolo “Milano” ma è solo nel 2012 che lo completa con un video e registra altri 4 pezzi per produrre un EP dal titolo “Maledetti voi e il rock and roll”. Oltre a diversi live, la formazione  partecipa al programma musicale “Scary Boom” sulle tendenze alternative rock andato in onda a San Pietroburgo, presentando inoltre il singolo Milano ad una radio Russa 





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